Palazzo de’ Rossi Pistoia

facciata palazzo
fonte: discoverpistoia.it

Il Palazzo de’ Rossi a Pistoia fu costruito verso la metà del XVIII secolo come palazzo residenziale della casata Rossi, il quale, data la sua dimensione, doveva esprimere il prestigio della famiglia.

Più tardi diventò la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, grazie alla donazione di Don Lapini che aveva acquistato il palazzo dalla famiglia Rossi negli anni ’50.

Grazie al restauro del settembre 2012 sono aumentati gli spazi a disposizione della fondazione, dove verrà esposta la collezione di opere d’arte della famiglia.

Si trova in via Rossi, nel centro di Pistoia.

 

 

Storia

Nel 1479 iniziarono i lavori per la costruzione della nuova dimora signorile della casata Rossi, sotto commissione di Vincenzo Rossi.

Venne scelta la posizione attuale perché permetteva di costruire un palazzo molto grande.

Il progetto fu elaborato da Raffaello Ulivi che propose di ampliare il palazzo nel caso la famiglia avesse abbastanza denaro disponibile, ma, dato che, in quel periodo, i soldi erano finiti, la costruzione si fermò.

Il figlio di Vincenzo, Tommaso, decise di riprendere i lavori ampliando l’edificio basandosi su un progetto elaborato da Francesco Maria Beneforti. Fu completato alla fine del XVIII secolo.

Negli anni ’50, Don Lapini comprò il palazzo con lo scopo di trasformarlo in un “luogo d’incontro” con cinema all’aperto e al chiuso e una sala da ballo.

Più tardi, Don Lapini donò il palazzo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, che lo fece diventare la propria sede.

Nel settembre 2012 il palazzo fu restaurato e nelle nuove stanze, date dall’ampliamento della struttura, fu esposta la collezione d’arte della famiglia Rossi.

Esterno

entrata del palazzo

 

La decorazione dell’esterno fu assegnata a Bartolomeo Valiani nel 1812.

La facciata è caratterizzata da ampie finestre e cornici in pietra serena.

 

 

 

 

Interno

Il palazzo è diviso in cinque piani. I primi tre sono collegati da una scalinata.

Nel primo e nel secondo piano troviamo le sale espositive della collezione d’arte della famiglia Rossi.

Al terzo piano troviamo gli uffici della sede.

Al quarto piano troviamo una mansarda.

Nella parte più alta dell’edificio troviamo una stanza con una vista meravigliosa su tutta la città.

 

Piano terra – Terrazza Grandonio

 

Statua di Grandonio

Si trova al piano terra.

Inizialmente era un giardino, poi divenne un cinema all’aperto.

Qui si trova la statua di Grandonio, eroe che, all’inizio del XII secolo, aveva combattuto contro i mori nella battaglia delle Baleari.

 

 

 

 

Primo piano – Sala delle Assemblee

Sala Assemblee

 

Elegante sala commissionata da Tommaso de Rossi e realizzata tra il 1793 e il 1794.

È decorata da stucchi di Luigi Malfatti e da dipinti di Luigi Rafanelli.

Dopo il restauro vi si svolgono concerti e iniziative di vario genere.

 

 

Visitare

Si può entrare dentro il Palazzo gratuitamente, ma si può visitare solo il piano terra.

Se si è interessati a visitarlo completamente è necessario prendere un appuntamento.

 

Galleria Immagini


Mappa

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