Montale

Montale è un comune della provincia di Pistoia. Il territorio si estende nella Valle dell’Ombrone, in pianura, collina e media montagna. Il comune di Montale confina ad est con il comune di Montemurlo (PO), a sud con il comune di Agliana (PT), a ovest con il comune di Pistoia e a nord con i comune di Cantagallo (PO). Il corso d’acqua più importante è il torrente Agna, che segna il confine con Montemurlo; il fiume Bure fa da confine con il territorio aglianese. Il territorio montalese è situato ad un’altitudine di 85 m s.l.m.

Montale ha 10766 abitanti chiamati “montalesi”,  ben distribuiti su una superficie di 32.02 Kmq.

Il comune di Montale è gemellato con: Senlis (Francia), Varazdin (Croazia), Echdeiria ( Provincia di Smara), Langenfeld (Germania) e Lakota di Rosebud (Dakota).

Storia

Montale nacque come centro fortificato, poi diventò podesteria, ed infine nel 1775 divenne sede di comunità. Raggiunse l’attuale assetto nel 1913 con il distacco della frazione di Agliana andata a costituire un comune autonomo.

Montale  fu eretto all’inizio del XIII secolo in posizione strategica come centro fortificato quando Pistoia, in lotta con i conti Guidi per il predominio della zona, volle munire di difese il colle di Vigliano, anche per tutelarsi nei confronti del dirimpettaio castello di Montemurlo, possesso dei Guidi che stava per essere ceduto alla repubblica di Firenze.

In quell’ antico feudo dei conti Guidi, si venne costituendo così una comunità rurale dipendente da Pistoia; la famiglia magnatizia cittadina dei Cancellieri divenne il più potente proprietario di Montale.

Nel 1303 i fiorentini si impadronirono del castello per “trattato”, cioè pagando la somma di 3000 fiorini a chi aveva il compito di difenderlo, procedendo poi alla distruzione delle mura.

Il vecchio insediamento fortificato non venne più ricostruito, ma si sviluppò progressivamente il borgo sottostante, e i montalesi si sottomisero a Firenze nel 1351 Montale divenne così sede di un’ importante podesteria.

Fatti di sangue e tumulti coinvolsero anche questo centro a causa della lotta civile tra la fazione dei Panciatichi e quella dei Cancellieri (che continuavano ad essere i maggiori proprietari della zona) con contri che si protrassero dal 1455 al 1559 (ultimo atto della secolare faida).

Dopo di che la storia di Montale non segnala eventi di rilievo se non quello di essere stata sede in epoca moderna di una vasta podesteria, che si estendeva fino a comprendere una parte dell’Appennino pratese.

Frazioni di Montale

Montale comprende tre Frazioni: Stazione, Fognano e Tobbiana.

STAZIONE

FOGNANO                         TOBBIANA

Scuole

A Montale e nelle sue frazioni sono presenti le seguenti scuole:

  • Gianni Rodari (asilo nido, Montale)
  • Carlo Martelli (scuola dell’infanzia, Fognano)
  • Montale Capoluogo  (scuola dell’infanzia, Montale)
  • A.Vannucci (scuola elementare, Tobbiana)
  • G.Nerucci ( scuola elementare, Montale)
  • G.C.Melani (scuola media, Montale)

Mangiare

PIZZERIE & RISTORANTI. Sparse tra Montale e le sue frazioni ci sono molte pizzerie e molti ristoranti accoglienti dove poter trovare una buona accoglienza

Le pizzerie ed i ristoranti più noti sono i seguenti:

GELATERIE & PASTICCERIE. A Montale ci sono solamente due gelaterie che sono l’ Hula Hoop (in centro a Montale) e la gelateria Azzurra (al confine con Montemurlo). Nelle frazioni di Montale invece non c’è nessuna gelateria. A Montale esiste una sola pasticceria, la pasticceria Rossini che si trova vicino al centro.

Divertimenti

PISCINA COGIS. La piscina si trova nei pressi del centro di montale.

All’interno della struttura c’è una grande piscina dove si tengono dei corsi di nuoto sia d’estate che d’inverno. All’esterno c’è una piscina per adulti ed una per bambini piccoli accessibile solo d’estate.

L’ attrazione maggiore della piscina è lo scivolo esterno, anch’esso accessibile solo d’estate.

RIONI. Il torneo dei rioni di Montale la prima, dal 1976 al 1984, è stata una sorta di età dell’oro, per lo splendore delle memorabili sfilate in costume nelle strade del centro del paese; la seconda vita, ripresa nel 1995 dopo un periodo di dieci anni di sospensione, ha puntato prevalentemente sull’evento sportivo e dura tutt’ora, con maggiore sobrietà rispetto al glorioso passato, ma anche con tenacia e persistente radicamento della realtà sociale del paese.

Le prime nove edizioni furono veramente grandiose. Ognuno dei sette rioni preparava per mesi un carro e un corteo a tema. Tutto il lavoro di preparazione avveniva nel più assoluto segreto perché ogni rione non rivelava agli altri il tema da loro scelto.

Dopo il 1984 il torneo si fermò però finalmente nel 1995 il torneo riprese vita. Le strade si rivestono di bandiere dei diversi colori e nel corso degli anni, varie manifestazioni hanno accompagnato la competizione sportiva come la biciclettata da Tobbiana alla Stazione o la gara delle bandiere. Il torneo è ancora vivo e molto seguito, anche dopo essersi trasferito dal campo parrocchiale Paolo Perugi a quello comunale Romano Nencini.

I rioni si svolgono nel periodo estivo, solitamente iniziano la seconda o la terza settimana di Giugno.

Le squadre che partecipano sono: Ugna, Fognano, Stazione, Tobbiana, Dore, Smilea e Bigattiera.

PARCO DELL’ARINGHESE. Il parco dell’ Aringhese è un parco tranquillo sia in estate che in inverno.

E’ il luogo ideale per rilassarsi, fare jogging o leggere un libro;  le condizioni del parco sono ottime.

Comprende un monumento ai caduti, un laghetto, diversi giochi per bambini e una parte di bosco dove è possibile fare passeggiate a stretto contatto con animali selvatici.

 

Visitare

CASTELLO VILLA SMILEA. La Villa Castello Smilea sorge all’imbocco della valle dell’Agna lungo il tracciato romano della via Cassia Clodia, nei pressi della statio romana di Hellana. Sono presenti varie ipotesi sull’origine del nome ma la più probabile lo fa derivare da “sex milea” cioè sei miglia, la distanza della Villa da Pistoia. L’edificio possiede una storia molto complessa in quanto nel corso dei secoli ha subito varie trasformazioni.

 

VILLA COLLE ALBERTO. La villa sorse nel 1606 per volere di Alberto Bardi e venne successivamente ristrutturata dall’architetto Gherardo Silvani. Da allora l’aspetto della villa non è cambiato, se non per l’aggiunta del portale della facciata settentrionale ad opera della famiglia Guicciardini nel 1810.
La villa è circondata da un ampio giardino e si sviluppa su tre piani, il cui primo è riccamente decorato.
Oggi è di proprietà dell’Arcicofraternita della Misericordia, dopo il lascito del Cavalier Clemente Rospigliosi. La villa viene usata per per attività sociali e culturali e di agriturismo.

 

CHIESE. A Montale ci sono due chiese, la chiesa di S.Giovanni Evangelista che è in centro a Montale ed è la più frequentata proprio per la sua locazione; l’altra chiesa è l’ Abbazia di S.Salvatore in Agna, meno frequentata per le sue dimensioni molto piccole e per posizione piuttosto distante dal centro.

A Tobbiana c’è la chiesa di S.Michele Arcangelo anch’essa poco frequentata. A Fognano c’è la chiesa di S. Martino e a Stazione c’è la chiesa di S.Giacomo molto frequentata grazie alla grande disponibilità e gentilezza del parroco.

Mappa

Fonti immagini:  http://www.comune.montale.pt.it/ e https://it.wikipedia.org/wiki/Montale

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