Pescia

Villa sismondi a Pescia

La città di Pescia si trova  vicino al confine di Pistoia con Lucca, e il suo territorio si estende lungo la valle del fiume Pescia, da cui prende il nome. Pescia è nota soprattutto per il palio dei rioni e per la fazione di collodi dove trascorse parte dell’infanzia Carlo Lorenzini chiamato successivamente Carlo Collodi. Pescia si è inizialmente sviluppata da due nuclei diversi: il nucleo dedicato alla vita pubblica ed al commercio che era collocato sulla riva destra del fiume, mentre quello dedicato all’attività religiose e monastiche sulla riva opposta.

L’economia della città era basata sulla coltivazione del gelso e sull’allevamento del baco da seta, che la leggenda vuole sia stato importato segretamente dall’oriente dal pesciatino Francesco Buonvicini, ma la produzione di seta venne sospesa con il passaggio e la sosta di napoleone, sostituita con la coltivazione di barbabietole da zucchero, recando un grave danno all’economia cittadina. Negli anni successi, alla fine della prima guerra mondiale, più precisamente l’8 gennaio 1927, Pescia passò sotto la nuova provincia di Pistoia.

San Francesco a Pescia

A causa della sua vicinanza con la linea gotica, Pescia subì un pesante bombardamento, oltre a questo si aggiunsero le truppe tedesche che ripiegavano e che al loro passaggio minavano gli edifici e i ponti sul fiume per impedire il passaggio degli alleati; la distruzione totale della città fu impedita solo grazie all’ intervento del Vescovo Angelo Simonetti. La città di Pescia è tra quelle decorate al Valor Militare per la guerra di liberazione, per il sacrificio dei suoi cittadini e per la partecipazione dei partigiani.

Per favorire la ripresa della città furono costruiti il Mercato dei Fiori vecchio e successivamente il Mercato dei Fiori Nuovo, tutto questo fece iniziare il commercio dei fiori nel mondo.

I principali edifici di interresse storico sono il Palazzo del Vicario, la Villa Sismondi, il Duomo, la chiesa di San Francesco, nella località di Collodi è presente il Parco di Pinocchio.

Palazzo del Vicario

Costruito nel XXII secolo, presenta, sulla facciata, una grande varietà di stemmi appartenuti ai vicari che assolsero il loro incarico nel XVI secolo. Nell’ingresso è presente il ritratto ad olio di Domenico Buonvicini. Sulla destra, sotto la torre dell’orologio, sono presenti le antiche carceri comunali, ormai chiuse.

Villa Sismondi

Nella zona panoramica della città, in prossimità di una collina alberata, si trova la Villa Sismondi. La villa è caratterizzata da un ampio corpo centrale e un balcone tenuto da colonne slanciate; l’edificio ha al suo interno dei dipinti a muro, mentre al suo esterno si trova il giardino Sismondi, dove Jean Charles Léonard Sismondi studiava botanica e tecniche di giardinaggio.

Duomo

Il Duomo di Pescia presenta una facciata di ispirazione neoclassica con un portale marmoreo, adiacente al campanile gotico è suddivisa in due fascie sovrapposte con un cornicione sorretto da delle lesene. L’interno e dominato dalle membrature che risaltano particolarmente sul color crema dell’intonaco, nonchè dalla presenza di numerose cappelle e dalla presenza del maestoso altare seicentesco.

Chiesa di San Francesco

Iniziata nel 1241 fu finita cambiata nel 1720 e ripristinata nel periodo tra il 1920 e il 1936, la chiesa presenta  un’ unica navata dove sono collocate tre cappelle, i lati destro e sinistro sono dorati con altari di pietra serena. Un punto di particolare interesse è la tavola con le storie della vita di san Francesco.

Collodi e il Parco di Pinocchio

Collodi è un borgo di età medievale diventato famoso per Carlo Lorenzini, lo scrittore di Pinocchio, che si firmò Carlo Collodi; oltre al borgo è da visitare il parco di Pinocchio, parco dedicato interamente alla raffigurazione della storia del burattino, con statue e fontane.

Galleria immaginia

Mappa

Fonte: wikipedia

fonte immagini: nottambula, parco di pinocchio.

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