Museo e rifugi S.M.I Campo Tizzoro Pistoia

Nella Provincia Pistoiese, possiamo trovare tanti musei, tra i quali spicca per la sua originalità e per la sua storia il Museo e Rifugi S.M.I (Società Metallurgica Italiana) a Campo Tizzoro, comune di San Marcello.

Storia della S.M.I.

Plastico di Campo Tizzoro

La fabbrica ha avuto come fondatori e direttori la famiglia palermitana Orlando, già proprietari di una serie di officine metalmeccaniche che lavoravano il rame, a quei i tempi erano pressoché gli unici, diventeranno famosi appunto per il tubo di rame piegato. Per questo si espanderanno anche a Livorno fino ad arrivare alla montagna pistoiese, qui inizieranno a lavorare sia rame che ottone e a produrre bottoni, bulloni, chiodi e sopratutto spille da balia, a quei tempi usate in tantissimi ambiti.

I lavori per la costruzione della fabbrica a Campo Tizzoro iniziarono nel 1910 e terminarono circa sei mesi dopo. Si iniziò la produzione di proiettili già nel 1911 e dato il bisogno continuo di manodopera oltre a dare lavoro ai contadini del luogo arrivarono operai anche da Livorno. Per questo fu necessaria la costruzione delle case-operaie, le quali erano dotate di acqua corrente e luce.

Campo Tizzoro era un paese a circolo chiuso, il paese lavorava per la fabbrica e la fabbrica per il paese, infatti qui non potevano nascere attività private ma solo a titolo S.M.I. come lo spaccio dove gli operai compravano ogni genere di bene. Vennero costruite anche le scuole: asilo, medie e poi un’istituto tecnico superiore specializzato in metallurgia dove si educavano i nuovi operai. Cosa innovativa, per quei tempi, era le otto ore di lavoro e le otto di riposo ma anche di tempo libero, da gestire in 2 ore nel campo sportivo e un’ora alle attività ricreative della chiesa, questo perché gli Orlando avevano capito che un’operaio riposato produceva il doppio. La S.M.I. divenne poi una della maggiori industrie italiane per la lavorazione dei laminati in bronzo, ottone ed alluminio. Durante la seconda guerra mondiale produsse inoltre le munizione per i tedeschi che erano stanziati sulla linea Gotica.

Il Museo e i Rifugi

Il museo, inaugurato il 12 maggio 2012, ripercorre la storia di questa fabbrica e di Campo Tizzoro, il paese infatti deve la sua esistenza alla nascita della S.M.I. Nelle sale a tema possiamo ammirare i vari tipi di prodotti (che spaziano da proiettili ai componenti in rame delle lettera 22 dell’Olivetti alla lampadina Edison) e le varie fasi di produzione attraverso l’esposizione di macchine ancora funzionati per l’assemblaggio ed il controllo delle munizioni.

Le ogive dei proiettili che non passavano il controllo venivano riciclate e potevano diventare: monete, penne a stilo o addirittura stick per rossetti. All’interno del museo è presente anche un grande plastico del paese-fabbrica, oltre a una sala presidenziale di Luigi Orlando dove sono esposti fucili del tempo, e un catalogo di  proiettili e manifesti dell’epoca fascista.

A conclusione della visita guidata, 1 ora e 30 minuti circa in tutto, si può scendere nei rifugi antiaerei, i più grandi di tutta Europa, al suono dell’allarme. Gli ingressi al rifugio, costruiti nel 1939, sono segnati da gigantesche ogive di proiettile in cemento armato che si possono vedere in varie parti del paese permettendo così di scendere alla popolazione nei bunker in poco tempo dopo il suono dell’allarme.

Lunghe rampe scale conducono ai rifugi, dove l’ossigeno era forzato da un macchinario fino alle gallerie, infatti troviamo sui muri scritte in nero regole per la convivenza. Appena scesi dalle scale ci si imbatte nel locale bonifica dove oltre ai bagni si trovavano anche le docce per decontaminarsi in caso di bombe chimiche (il gas provocava bruciature su tutto il corpo e l’unico modo per fermarlo era fare la doccia). Gli operai una volta scesi dovevano sedersi sulle panche che si trovano nelle gallerie e non potevano camminare e parlare, per non consumare ossigeno.

All’interno possiamo trovare una piccola chiesa (dedicata a Santa Barbara), l’infermeria maschile e femminile, e un reparto per i vigili del fuoco in caso di incendio e una squadra bonifica (in caso di attacco chimico, la squadra bonificava l’aria e distribuiva maschere anti-gas).

Galleria foto


Orario Museo


ORARI DA OTTOBRE A MARZODA APRILE A SETTEMBRE
LUNEDICHIUSO10-19
MARTEDI10-1810-19
MERCOLEDI10-1810-19
GIOVEDI10-1810-19
VENERDI10-1810-19
SABATO10-1810-19
DOMENICA10-1810-19

Mappa


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