Larciano

Il nome del comune deriva probabilmente dalla latinizzazione del nome proprio etrusco “Larthal” che si è modificato gradualmente arrivando a quello che oggi conosciamo come Larciano. Il comune fu acquistato da qullo di Pistoia nel 1225 per 6000 lire pisane. Fin da subito venne riconosciuta la sua importanza a livello strategico e militare tanto che Pistoia si dedicò al più presto alla fortificazione delle mura e ai vari sistemi di difesa. Durante i secoli il piccolo borgo cambiò spesso conquistatori, passando dal Comune di Firenze nel ‘302 per poi tornare nuovamente a Pistoia  nel ‘310 e infine alla famiglia medicea. Diventerà indipendente solo nel 1897.

Cosa vedere

Il castello di Larciano è sicuramente una delle architetture più famose del borgo, nonché quella che lo ha reso più famoso. Il castello in antichità aveva sia funzione militare sia quella di far alloggiare il podestà. Il castello si inserisce all’interno della cinta muraria che circonda il piccolo borgo. sulla sua sommità possiamo vedere quel che un tempo rappresentava la torre di avvistamento grazie alla quale le forze militari riuscivano ad avere un vista perfetta su tutta la piana Firenze-Prato-Pistoia. Oggi all’interno del castello troviamo il museo civico e archeologico del comune.

La chiesa di San Rocco rappresenta il centro religioso cittadino. La struttura è relativamente recente in quanto costruita nel XIX secolo in stile rinascimentale caratterizzato dalla pianta a croce latina e la facciata a salienti. Al suo interno è possibile vedere numerose opere dell’artista toscano Gino Terreni che tra le tante cose ha dipinto anche l’affresco che decora la facciata.

 Il giardino della memoria inaugurato il 23 agosto 1996 è un monumento che ha lo scopo di ricordare il massacro di circa 200 persone da parte dei nazisti nel 1944.

Molte persone, infatti, durante la grande guerra stanche dei continui soprusi e umiliazioni decisero di cercare riparo nelle zone di Larciano e dintorni nella speranza di una vita più tranquilla.

I tedeschi però decisero di uccidere chiunque si trovasse in quelle zone portando al massacro di interi nuclei famigliari.

 

 

Curiosità

Il borgo di Larciano detiene la medaglia d’oro al merito civile

«Centro di circa cinquemiladuecento abitanti, durante l’ultimo conflitto mondiale, subiva una delle più efferate ed atroci rappresaglie da parte delle truppe naziste, che trucidarono centosettantacinque cittadini inermi, soprattutto donne, giovani e bambini. La popolazione, sorretta da profonda fede in un’Italia migliore, libera e democratica, partecipava alla lotta al nazifascismo, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, incrollabile fermezza ed amor patrio»
— Larciano (PT), 23 agosto 1944

 

Come arrivare a Larciano

Per raggiungere il piccolo borgo di Larciano a partire da Pistoia vi sono essenzialmente due vie:

  • in auto, muovendovi con un i vostri mezzi, infatti, riuscirete a raggiungere Larciano in una trentina di minuti passando per la panoramica “Strada Provinciale 28”
  • con i mezzi pubblici, risulterà più lungo e difficoltoso raggiungere Larciano con i mezzi pubblici partendo da Pistoia ma non è sicuramente impossibile. Basterà infatti prendere l’autobus 52 della linea blu in Piazza Dante che vi porterà comodamente a Lamporecchio a partire dal quale potrete dirigervi a piedi verso il comune di Larciano.

Mappa

 

Fonte immagine I: fototoscana.it

Fonte immagine II: rete.comuni-italiani.it

Fonte immagine III: mapio.net

Fonte immagine IV: it.wikipedia.org

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