Museo di Arti Visive Pistoia

Il Museo di Arti Visive di Pistoia, o meglio conosciuto come “Palazzo Fabroni“, viene edificato nel XIV secolo dalla nobile famiglia pistoiese dei Dondori, la sua struttura era simile a quelle di una casa-torre, all’inizio del XVII secolo i Fabroni, però, acquistarono la dimora e la fecero ristrutturare conferendoli la struttura che oggi è possibile ammirare. Prima di divenire un museo però, palazzo Fabroni, viene utilizzato a scopi ben diversi: nel 1861 diventa di proprietà civica della comunità pistoiese, diventa in un primo periodo sede della Sottoprefettura, poi dal 1928 al ’45, fu sede del partito fascista, dopo la caduta del regime viene trasformata in una scuola media statale e infine viene fatta un’ultima ristrutturazione facendolo divenire il museo che a oggi è possibile visitare.

Il fine espositivo della struttura avviene con la scelta nel 1990 di aprire le prime mostre, solo più  tardi nel 1993 si è deciso di dare un percorso coerente alle mostre che venivano allestite dando molto spazio agli artisti italiani contemporanei degli anni ’60.

Con gli anni il museo si arricchito grazie a donazioni da vari enti di una vasta collezione di opere che gli ha permesso di aprire una propria mostra permanente. Questa collezione è distinguibile in due nuclei: il primo che partendo dagli primi anni del secondo dopo guerra arriva ai primi anni sessanta e poi il secondo che comprende tutti gli artisti che dagli anni ’90 hanno portato un contributo importante all’immagine dell’arte contemporanea sia cittadina che nazionale. In questa mostra si possono attraversare e osservare vari sfumature di quello che è l’arte contemporanea: possiamo osservare la Pop Art, l’Arte Povera, la Minimal Art ecc.

Negli ultimi anni, inseguito, a un profondo cambiamento del modo di approcciarsi all’arte, sopratutto quella contemporanea, è stato necessario rielaborare la struttura del museo, invitando la gente che lo frequenta a riflettere più profondamente su quello che si osserva e non a essere meta di visita una volta sola nella vita, ma bensì un luogo dove tornare quasi periodicamente sia per capire su come l’arte si sta evolvendo, ma anche per rielaborare e riformare le emozioni e le sensazioni che  questo luogo con le sue opere può offrire.

Orari Museo

Giorno Orari
Lunedìchiuso
Martedì10-14
Mercoledì10-14
Giovedì10-14
Venerdì10-14
Sabato10-18
Doemica10-18


Galleria Immagini

fonte immagini: DiscoverTuscany


Mappa

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